Sarà inaugurato sabato 19 dicembre (domani), alle 18, lo spazio “Kouros”, al civico 81 di via Magenta ad Aversa, una galleria d’arte che vuole essere officina culturale. Per l’avvio delle attività è prevista una mostra degli artisti: Bazzoni, Bova, Carelli, Chiariello, Ciaramella, Gramanti, Latino, Laiso, Lammardo, Mottola, Vanacore, Sarra, Sirignano. Un progetto che parte dalla costituzione di un’associazione culturale senza fini di lucro, fondata da un gruppo di artisti aversani e di altre zona della regione, al fine di promuovere le più svariate attività.
Uno spazio aperto alla creatività e all’espressione, allo scambio e all’interscambio con altre realtà presenti sul territorio nazionale e internazionale. Sono previsti allo scopo l’organizzazione di corsi di disegno e pittura, presentazioni di libri, eventi legati al cinema e al teatro, alla fotografia e alle arti espressive in genere. L’idea è quella di creare un luogo di incontro e di dibattito per rilanciare e stimolare percorsi che, partendo dal territorio, possano arricchirsi delle esperienze e delle proposte dei compagni di viaggio che si incontreranno lungo il tragitto. Tra gli obiettivi che il sodalizio intende portare avanti anche quello del coinvolgimento della platea studentesca attraverso progetti educativi scolastici ed extra-scolastici. I soci fondatori di Kouros, intendono anche riprendere le pubblicazioni della rivista “Soup Soap” ideata e realizzata dal compianto Raffaele Bonifacio Gambardella. Poliedrico artista e docente, fino alla sua scomparsa, del liceo artistico di Aversa, tra i massimi esponenti campani e nazionali della patafisica. La patafisica è una corrente artistica originata dal pensiero dello scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry alla fine dell’Ottocento e che si basa sull’interpretazione del particolare attraverso l’immaginazione e il nonsense. E tra le prossime iniziative, l’associazione “Kouros” ha intenzione di realizzare un omaggio a Gambardella con un’esposizione dei suoi lavori.