Italo Bocchino, il deputato di Frignano che quando il decreto Tremonti – Gelmini, fu convertito in legge, nella sua dichiarazione di voto alla Camera, giocando sulle tipologie di assunzioni imposte agli insegnanti italiani, disse che nessun docente italiano sarebbe stato licenziato, senza ricordare che i mancati rinnovi di contratti a tempo determinato, dopo lustri che essi vengono reiterati, equivalgono di fatto ad un licenziamento, adesso pretende “educazione” dopo aver esasperato un esercito di persone che con il loro lavoro mantengono in piedi la scuola italiana.Stanno portando avanti un piano triennale che caccia via dalle scuole circa 132mila docenti, padri e madri di famiglia, chiudono le scuole nei piccoli paesi, e adesso fanno pure gli offesi. La boutade riguarda una dichiarazione del segretario del Pd Pierluigi Bersani, espressa durante l’assemblea del suo partito. Il leader del Pd ha detto: «Io sono per fare uscire da questa assemblea una figura eroica, i veri eroi moderni, gli insegnanti che inseguono il disagio sociale in periferia, lottano contro la dispersione mentre la Gelmini gli rompe i coglioni». Bocchino ha subito replicato: «Qualcuno spieghi a Bersani che lo scontro politico non esime dall’essere educati, soprattutto quando si critica un ministro donna come la Gelmini. Il nostro ministro dell’istruzione non “rompe”, ma cerca di riparare il disastro che dal ’68 a oggi la sinistra ha procurato alla scuola italiana, facendone uno stipendificio e mortificando il merito e la qualità. Auspichiamo che Bersani chieda scusa alla Gelmini per il tono usato». Bocchino, nella sua qualità di ex deputato del collegio di Casal di Principe, non ricorda che lo “stipendificio”, in cui lui stesso pare sia stato adeguatamente alfabetizzato, è lo stesso che in luoghi difficili è l’unico canale di legalità che sottrae i ragazzi e le ragazze dal finire nelle file della Camorra. Il ’68 (42 anni fa) avrà pure distrutto la scuola, ma Bocchino e suoi amici vorrebbero addirittura che essa funzioni senza personale.
Salvatore Pizzo
Salvatore Pizzo