Le Cappuccinelle costituiranno una comunità a Cellole (Caserta)

L’Arcivescovo di Aversa Mario Milano una settimana fa aveva detto, in maniera sfuggente, ai microfoni di “Mi Manda Rai Tre…” che la questione dello chiusura del Monastero delle Cappuccinelle era un atto della Santa Sede, dopo una settimana intervistato nuovamente dalla stessa trasmissione televisiva, la sua versione è stata decisamente diversa: ha detto che egli stesso è intervenuto nel convento nei confronti delle suore “riottose”. Milano sostiene che le monache di clausura non curavano correttamente la contabilità del convento e che avevano azzerato la vita comunitaria, addirittura ha ammesso che essendo le religiose da mandare via dal convento da loro abitato da circa 500 anni, sarebbero state cacciate via da una proprietà della chiesa anche con la richiesta d’intervento delle forze dell’ordine. Si è addirittura parlato di “manganelli”. Nell’ultima puntata della trasmissione condotta da Andrea Vianello è intervenuta anche Suor Veronica, una delle suore mandate via, fatta uscire dal convento dopo ben 53 anni di clausura, la quale in lacrime ha raccontato l’odissea che ha vissuto insieme alle altre consorelle. C’è stato qualche attimo di imbarazzo, quando la religiosa ha raccontato di aver risposto al prelato che la cacciava via, che loro per difendersi avrebbero preso il “palo di ferro”, mimando l’arnese con un gesto, che in alcuni contesti è ritenuto offensivo, cosa di cui la monaca in lacrime non si rendeva conto.Addirittura pretendevano che le suore consegnassero anche i loro abiti prima che lasciassero il convento. Suor Veronica ha anche rivelato un atto di carità cristiana compiuto verso una giovane mamma di Lusciano, madre di due bimbi, rimasta senza casa e costretta a dormire per strada: per aiutarla le ha dato parte dei soldi che lei e la sua famiglia avevano ricevuto a seguito di un risarcimento percepito a seguito di una colpa medica. Le monache cacciate via da Aversa tuttavia non si arrendono, Suor Veronica ha detto che costituiranno una nuova comunità a Cellole (Caserta). L’arcivescovo Milano riesce a salire all’onore delle cronache per fatti non proprio esaltanti: il silenzio sul caso del prete pedofilo, arrestato in flagranza di reato dopo un inseguimento dei carabinieri, la diffida al sacerdote di non riunire i gay in un gruppo di preghiera, adesso la storia dello sfratto alle suore di clausura. Quando va via?
Salvatore Pizzo

Di sa.pi.