Tredici pozzi irrigui e 15 fondi agricoli sono stati sequestrati a Caivano dal Corpo forestale dello Stato nell’ambito di un’indagine coordinata dalla quinta sezione reati ambientali della Procura di Napoli. A seguito delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati dai pozzi, è emerso che essa presenta un superamento dei limiti di concentrazione soglia di contaminazione delle acque
sotterranee, con riferimento alle seguenti sostanze: manganese, fino a 20 volte il limite normativo, fluoruri, oltre il doppio, solfati, arsenico (oltre il doppio), triclorometano (oltre 100 volte).
{fcomment}