Clan dei Casalesi a Modena: questa volta le manette sono scattate a Modena, dove il Servizio Centrale Operativo (Sco) della Polizia ha arrestato cinque persone. Si tratta dell’epilogo di un’indagine che in parte si è conclusa nel 2008, tra gli arrestati c’è anche un avvocato modenese. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip Bruno Perla. I reati a vario titolo contestati sono:
concorso in tentata estorsione, tentata rapina e lesioni. Il legale arrestato è Alessandro Bitonti, avvocato civilista 34enne, gli altri sono: Carmine Tammaro, napoletano di 57 anni residente a Modena; Douglas Marchesi, 43enne modenese. Le altre due ordinanze di custodia cautelare sono state notificate in carcere ai cugini Alfonso e Pasquale Perrone, 46 e 31 anni, che gli inquirenti ritengono vicini al Clan del Casalesi e detenuti dal 18 marzo 2010, quando finirono in carcere a seguito dell’operazione ‘Pressing’, che aveva portato a 22 arresti per un giro di estorsioni provincia di Modena. Secondo le accuse: all’interno di un bar Alfonso (detto O’ Pazzo) e Pasquale Perrone, con la collaborazione di Carmine Tammaro avrebbero picchiato due vittime davanti all’avvocato Bitonti e a Marchesi. Secondo gli inquirenti a chiamare i due picchiatori sarebbe stato l’avvocato danneggiato dai due in merito alla compravendita di un’auto.