Per tutto il weekend si è tenuta a Cesa la tradizionale Sagra del Vino Asprinio che oltre ad animare il paese per l’arrivo dei tanti appassionati è divenuta una tappa importante per  la promozione del prodotto. Quest’anno, la manifestazione ha tagliato un traguardo molto importante, poiché si tratta della XX edizione.

Proprio per la valorizzazione delle tipicità del territorio domenica 28 dalle ore 8 alle ore 13, è stato installato in piazza De Michele lo stand di Poste Italiane che ha realizzato l’annullo filatelico dedicato al ventennale della sagra. Un ventennio caratterizzato dalla passione e dall’impegno profuso da tutti i soci della Pro Loco per la salvaguardia e la promozione della produzione del Vino Asprinio, dell’Alberata Aversana e delle grotte tufacee che con l’organizzazione di una serie di innumerevoli iniziative storico-culturali-enogastronomiche hanno cercato di ridare a Cesa l’immagine che merita, cioè di un paese di gente laboriosa ed onesta che crede nei veri valori della vita civile nel rispetto delle persone e dell’ambiente. “La manifestazione di quest’anno – afferma il presidente Michele Autiero – assume, quindi, un aspetto molto importante poiché cerca di racchiudere l’essenza dell’attività della Pro Loco che consiste nella valorizzazione del nostro territorio attraverso la promozione del patrimonio. Sono diversi gli eventi organizzati per le tre giornate della XX Sagra del Vino Asprinio e hanno spaziato dall’arte alla cultura, dal folklore alla tradizione, dalla gastronomia all’artigianato ma tutti con un unico obiettivo: cercare di dare lustro al nostro paese e far riscoprire il prezioso patrimonio sotterraneo nonché dare il giusto valore al Vino Asprinio che rappresenta il nostro fiore all’occhiello, poiché siamo certi che esso in futuro potrà divenire un importante indotto turistico”.

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