Il sindaco di Aversa, Domenico Ciaramella è intervenuto a “Buongiorno Italia”, trasmissione di Radio Monte Carlo ha invitato gli ascoltatori a visitare la città normanna, definendola “museo a cielo aperto e città della musica”. Ha fatto anche una battuta autopromozionale: “Aversa tre cose belle: la sfogliatella, la mozzarella e…Ciaramella”.
Il primo cittadino normanno ha discusso dei “mille anni di storia che hanno consegnato alla nostra città un patrimonio artistico di grande pregio. Il centro storico è costituito da numerose chiese da cui deriva il nome di ‘Città dalle cento chiese’. E proprio alla Diocesi si riferisce la proprietà delle maggiori opere artistiche ed architettoniche presenti in città. Dalla Cattedrale di San Paolo, con il suo splendido deambulatorio romanico e la sua maestosa cupola ottagonale, alla stupenda chiesa barocca di San Francesco delle Monache e la chiesa di Santa Maria a Piazza, dove sorge il Castello Aragonese. I più importanti pittori sono presenti nelle chiese aversane, dalla scuola giottesca a Guido da Siena, da Angiolillo Arcuccio a Colantonio. Ed ancora Polidoro da Caravaggio, Marco Pino da Siena, Pietro da Cortona, Pietro Negroni detto il Giovane Zingaro, Josè de Ribeira detto lo Spagnoletto, Massimo Stanzione, Francesco Solimena, solo per citarne alcuni. Ma Aversa ha una grande tradizione musicale, basti citare tre illustri musicisti cui la nostra Città ha dato i natali: Domenico Cimarosa, Niccolò Jommelli e Gaetano Andreozzi”. Non sono mancati accenni al food decantando le lodi dell’Asprinio e della pasta alla “scarpariello”. un vino la cui origine si perde nella notte dei tempi. Sappiamo per certo che nella nostra terra ‘un’uva che non aveva eguali’.