Il Sindaco di Aversa esclude la sua candidatura alla presidenza di quella Provincia che non è la nostra. Intanto critica la Camera di Commercio che per Natale regala i nostri soldi alla cittadina casertana

“Io non sono candidato”, lo ha sussurrato il sindaco di Aversa Domenico Ciaramella a proposito delle voci che lo danno tuttora accreditato come candidato in pectore alla presidenza di quell’ente denominato “Provincia di Caserta”, una inutile istituzione che tanto ingolosisce certi politichetti aversani, i quali si dimenticano che loro sono Aversani e che l’esistenza di una simile entità è solo un’umiliazione del nostro territorio, della quale loro si rendono complici. Il primo cittadino di Aversa ha proferito la frase, sabato, nel corso del pranzo organizzato sabato dall’Associazione Cuochi Normanni. Le parole di Ciaramella confortano i tanti che si battono per l’Aversanità e la decasertanizzaizone del nostro territorio, sarebbe stato uno smacco enorme: il massimo rappresentate di Aversa alfiere casertano. Un’ulteriore conferma della linea non casertana di Ciaramella la si è avuta qualche ora dopo al Teatro Cimarosa, dove il primo cittadino è intervenuto nel corso della serata conclusiva del VI Festival Flautistico Internazionale intitolato al famoso compositore aversano. Il Sindaco, parlando degli stanziamenti della nostra Camera di Commercio, che per l’assurdo criterio della solita casertanizzazione ha sede in quel di Caserta, ha criticato duramente la decisione dell’ente camerale di stanziare ben 450mila euro per le manifestazioni natalizie di quel Comune. I nostri soldi a Caserta…

Salvatore Pizzo

Di sa.pi.