Dopo l’arresto di Michele Zagaria i militari del Gico della Guardia di Finanza hanno perquisito la casa di un agente finanziario, di 45 anni, di Sanremo (Imperia) e la sede della società finanziaria di cui l’uomo è rappresentante legale. Dopo alcuni indizi raccolti nel covo del boss in Via Masagni a Casapesenna, sono state eseguite una trentina di perquisizioni nei confronti di persone ritenute legate al capo del Clan dei Casalesi e delle aziende a lui riconducibili.
L’uomo ligure al momento non è indagato, ma la Fiamme Gialle nel suo studio hanno acquisito parecchia documentazione, in quanto avrebbe avuto contati con persone di Casapesenna legate al boss Zagaria. Oltre che a Casapesenna, altre perquisizioni sono avvenute a Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Bologna. Perquisita anche la casa del padre Nicola e dei fratelli Antonio, Carmine e Pasquale, questi ultimi due attualmente detenuti. Nella casa del padre è stata trovata una piccola cassaforte scoperta nell’abitazione del padre e un libretto di pensione.