“Siamo nel bel mezzo dell’ennesima grave crisi del sistema di gestione rifiuti in Campania e non si riesce ancora a discutere ed approvare in Consiglio Regionale il disegno di legge per il riordino del settore”. Lo ha dichiarato Nicola Caputo Consigliere regionale del Pd e Presidente della Commissione regionale Trasparenza a margine delle audizioni su Cub Gisec e i sindacati consorzi dei rifiuti.
Alle audizioni hanno partecipato Giulia Abbate Consigliere regionale del Pd e vicepresidente della commissione, L’amministratore unico di Gisec Madaro, il Segretario Regionale Usb Venditti, il responsabile Cisl Fit Cipollaro e il rappresentante dell’assessorato Chieffo. “Va approvata la migliore legge possibile, – spiega Nicola Caputo – in modo da avviare finalmente a risoluzione una situazione drammatica e complessa come la gestione del ciclo rifiuti nella nostra regione”. “La politica non ha più alibi bisogna dare certezze ai cittadini che pagano le tasse a cui bisogna garantire un servizio che funzioni e allo stesso tempo dare risposte ai lavoratori dei consorzi che pagano il prezzo di questa situazione di anarchia”. “Le pubbliche amministrazioni dovrebbero utilizzare la stessa determinazione e lo stesso tecnicismo che impiegano nel predisporre bandi. anche per trovare lo spazio normativo per risolvere il dramma di tante famiglie che non ricevono il salario da mesi.” “Nel corso delle audizioni i rappresentanti dei sindacati Fit Cisl hanno posto l’accento sulla pratica operata della Gisec di ricorrere agli straordinari e a nuove assunzioni e non servirsi del personale già esistente. Addirittura nel corso dell’anno sono state utilizzate risorse per la cassa che avrebbero consentito l’impiego di 7/8 unità”. “Non si può continuare in questo modo non si può continuare ad assumere personale, emettere bandi quando ci sono centinaia addetti che possono essere impiegati. La stessa legge, bloccata presso le commissioni consiliari regionali, prescrive espressamente che si debbano utilizzare i lavoratori già in forze presso i Consorzi di bacino”. “Ancora più complessa la situazione degli ex consorzi di bacino 1, 2 e 3 di Benevento. I lavoratori stanno vivendo ore drammatiche a cui si aggiunge l’arrivo di lettere di licenziamento individuale plurimo”. “Chiederò all’assessore Giovanni Romano – conclude Caputo – di istituire un tavolo con tutti i soggetti coinvolti per trovare soluzioni a questa drammatica situazione che toglie ogni speranza ai lavoratori che pure durante l’emergenza hanno garantito la gestione di siti e impianti e la loro sorveglianza”.
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