“Abbiamo le risorse umane e le competenze per poter contribuire alla soluzione dell’emergenza rifiuti in atto”. Lo dicono in una nota i rappresentanti sindacali dell’Astir, società a capitale regionale, che in occasione dell’ispezione della delegazione Ue in Campania per monitorare sulla grave emergenza rifiuti, hanno lanciato il loro appello: “Facciamo appello ai delegati della Ue perché tengano presente che l’Astir ha risorse umane formate negli anni utilizzabili, da subito, nel circuito della differenziata, della rimozione e dello smaltimento dei rifiuti, come dimostra, con eccellenti risultati, il nostro intervento con la protezione civile nella crisi del 2008.
Chiediamo – spiegano ancora i rappresentanti sindacali dell’Astir – che i nostri operatori siano impegnati, ad Horas, per alleviare la crisi ambientale che sta colpendo l’intera regione. Non si possono tenere 600 operatori specializzati nella bonifica ambientale – spiegano ancora – senza prospettive future in un momento in cui le nostre competenze possono contribuire fattivamente alla risoluzione dello stato emergenziale del settore. Prospetteremo le nostre proposte anche all’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano previsto per domani – spiega Giovanni Sannino Segretario regionale Fillea Cgil – Si tratta di una questione urgente che non può essere accantonata, anche perché i lavoratori rischiano di restare senza stipendio mentre avevamo avuto garanzie dallo stesso Romano”

Di red