In mostra a Roma, dal 12 al 30 Aprile presso la Casa dell’Architettura di Roma, l’operato di Mimar Sinan il più celebre architetto turco di tutti i tempi. La mostra fotografica verterà su cinquanta fotografie significative, accompagnate da dieci miniature originali del cinquecento, che regalano l’opportunità di analizzare i capolavori dell’architetto, definito dalla critica, il Michelangelo turco.
Sinan nominato architetto capo dell’impero, nel 1539 dal sultano Solimano il Magnifico, mantenette la carica anche sotto i due successori Selim II e Murad III, divenendo il responsabile per la costruzione di tutti gli edifici più importanti. Durante la sua lunga vita produsse circa 343 architetture ma, la notorietà del suo nome è dovuta tanto all’incessante attività, quanto alla tecnica impeccabile e all’estro creativo. Con grande maestria realizzò moschee, mausolei, hamam, caravanserragli, palazzi, ponti ed acquedotti che hanno accentuato la grandiosità di tante città mediorientali. Le foto ricche di dettagli decorativi donano la possibilità di godere di prospettive nuove e suggestive. Da non perdere sono sicuramente: la Moschea Suleymanye (Istanbul,1550-1557), la moschea di Ahmed Pascià (Istanbul, 1555), la moschea di Sah-Zade (Istanbul,1548) e la moschea Selimiye ad Adrianopoli (Edirne, 1568-74) dove si palesa l’abilità dell’autore nel conferire monumentalità alle cupole, articolazione agli spazi e armonia all’insieme. La rassegna fotografica consentirà ai visitatori di effettuare un interessante viaggio nei meravigliosi centri mediorientali, impreziositi dal fascino delle architetture del genio turco.
Ester Pizzo