Succede a quasi tutti i napoletani di svegliarsi la mattina e sentirsi diversi da quei loro “concittadini” che passano la notte a dare fuoco ai cumuli di monnezza . Succede di sentirsi stanchi delle offese e delle umiliazioni che arrivano da tutto il mondo a causa di altri “Concittadini” che la monnezza la abbandonano ad ogni angolo di strada. Possibile che a Napoli se chiedi a un passante cos’è la raccolta differenziata ride per almeno tre minuti?
A volte succede di pensare che vorresti non essere nato in terra di camorra e di sentirti diverso da quelli che hanno avvelenato la tua terra. Rifletti. Poi pensi ai veneti, i lombardi e tutto quelli che hanno detto no alla richiesta di aiuto della Campania. Italiani privi di cuore. Senza offesa!
Dato sfogo alla rabbia, quasi tutti i napoletani ricominciano a pensare di vivere nella regione più bella, allegra e ricca d’Italia. Ricca di gente che non si abbatte mai, che è abituata a rimboccarsi le maniche e ricominciare da zero.
Ricca di prodotti che fanno invidia al mercato mondiale e di esempi di aziende virtuose che non hanno eguali in Europa.
Da tutte questa considerazioni nasce FESTAMBIENTE TERRAFELIX, il Festival del Buon Vivere della Regione Campania organizzato da Legambiente Geofilos e sostenuto da Fondazione con il Sud. In collaborazione con una fitta rete di partner e insignito da Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il Casale di Teverolaccio, a Succivo, in terra atellana, accoglierà l’iniziativa l’8, 9, 10 e 11 settembre: dibattiti, spettacoli teatrali e musicali con ospiti internazionali e poi la Piazza delle eccellenze campane in cui sarà messo in mostra il meglio della nostra splendida terra, degustazioni di prodotti tipici e percorsi sensoriali negli orti sociali.
Può succedere che le cose cambino ma dobbiamo essere in tanti a volerlo.