Fra pochi giorni è Natale, la festa della famiglia per eccellenza, la festa della solidarietà, la festa della bontà, la festa attorno alla tavola con le persone care. Una festa che non deve far dimenticare gli amici che ci hanno lasciato, la crisi, coloro che hanno perso ingiustamente il lavoro, non deve far dimenticare la fame che attanaglia molte popolazioni in stridente contrapposizione con lo sfavillante menù delle nostre tavole.
Il Natale è la festa per antonomasia della nostra tradizione, della nostra fede, della nostra cultura, una cultura che è il frutto di una elaborazione progressiva di secoli che trae le proprie radici dal genio speculativo dei greci, dal magistero civile romano, il mistico eroismo dei germani, dal Rinascimento, il tutto ispirato dalla straordinaria palingènesi cristiana. Nello spirito della nostra civiltà, quindi, buon Natale ai bisognosi , buon Natale agli imprenditori agricoli, buon Natale a tutti con l’augurio che i valori del Cristianesimo trovino attuazione in ogni parte della terra.

Fabio Massimo Cantarelli – Consorzio Agrario di Parma