Grumo Nevano è stato nel tempo al centro di strane leggende popolari e teatro di alcuni fenomeni ritenuti di tipo paranormale e manifestazioni di poltergist. La leggenda più nota è quella della carrozza infuocata e dopo alcune segnalazioni  la storia è giunta all’Associazione G.H.T.N. (Ghost hunters Team Napoli & Campania), i nuovi ghostbusters napoletani che con moderne attrezzature hanno provveduto ad indagare il luogo indicato.

Si tratta di un parco privato ove la leggenda della carrozza infuocata narra: quando Grumo e Nevano erano due entità distinte, il “re” di Grumo e il “re” di Nevano erano in guerra tra di loro; il signore di Grumo vedendo che la guerra stava volgendo verso una sconfitta, decise di scappare via dal paese. Nella notte ordinò quindi di preparare la carrozza fuori il suo palazzo, ma appena egli uscì dalla residenza per entrare nella carrozza venne ucciso con la sua famiglia dagli uomini del “re” di Nevano. Da allora si dice che una notte all’anno compare una carrozza di fuoco davanti al vecchio palazzo del “re” di Grumo (attualmente in Corso Domenico Cirillo) dove entrano le anime della “famiglia reale”, dopodiché la carrozza infuocata esce dal paese (attualmente passando per via San Domenico) per portare in salvo le anime dannate.

Il Team tecnico dopo aver ascoltato quanto riportato da molti grumesi si è immediatamente attivato per ottenere le autorizzazioni necessarie per far luce sul luogo in questione.

Riccardo Raffi, fondatore del’associazione culturale G.H.T.N ha dichiarato:
“Da quanto emerso durante la veloce indagine effettuata, rapida in quanto i proprietari del Parco in questione, hanno dato permesso ma temevano degli esiti e della divulgazione degli stessi, posso dire che la carrozza infuocata è solo leggenda, ma tale parco è coinvolto da fenomeni che meritano di essere approfonditi, sulla base degli anomali picchi di campi elettromagnetici ottenuti.”

 

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