Il Clan dei Casalesi sta varcando una nuova frontiera: l’organizzazione criminale decimata dagli arresti, evidentemente è rimasta con poca manovalanza da impiegare nel “lavoro di routine” ed ha iniziato ad ingaggiare “guagliuni” stranieri, è dell’altro ieri (lunedì) la notizia dell’arresto di due ucraini, che insieme ad un napoletano a Castelvolturno andavano a chiedere il “regalo per i carcerati” ai commercianti della zona.
Questa novità è il segno dei tempi che cambiano anche nell’universo camorristico, con l’ingresso degli stranieri nel sodalizio criminale, qualcuno di questi un domani potrebbe “fare carriera” e sostituire i vari Sandokan, Zagaria e Iovine. I Carabinieri li hanno arrestati dopo il ritrovamento di un foglietto, nell’auto di uno dei tre, sul quale erano scritti i nomi di commercianti ai quali imporre il “versamento”. In carcere sono finiti Ciro Aulitto, di 53 anni e gli ucraini Yuriy Raduchik, di 40 anni e Mihailo Draganchuk, di 48 anni.

Di sp