Da Svagonews.com: (…) “Uno dei falò più belli si svolge a Frattamaggiore, paesino (città ndr) dell’area aversana, dove, nella Chiesa dedicata all’Annunziata e a Sant’Antonio, appunto esiste un altare che è sormontato da una magnifica statua lignea dedicata al santo. L’inserimento del culto antoniano in quella chiesa ha sicuramente motivazioni ancora più antiche, e nella dinamica

socio-religiosa del passato esso si spiega con il carattere rurale della comunità paesana e con le attività assistenziali e congregazionali che si diffusero nella diocesi aversana (Aversa, Giugliano, Frattamaggiore) a partire dal XV secolo con l’istituzione religiosa ed ospedaliera della Annunziata (Ave Grazia Plena). Intorno alla chiesa ancora oggi si allestisce una delle più importanti feste regionali dedicate al santo eremita, e l’altare del santo è meta di un pellegrinaggio devozionale antico che si ripropone in maniera intensa pure nella modernità. Molte sono le attività e le tradizioni popolari che ancora persistono ed hanno luogo nel giorno della festa del santo, consentendo il recupero di un patrimonio di valori e di comportamenti ed il mantenimento di un legame antico e rispettose tra le generazioni (…).


Di red