Michelangelo Madonna inventore del logo a suo tempo lo donò a Berlusconi, poi ha fatto causa per riaverlo indietro, ma per adesso ha avuto torto
Il simbolo e la denominazione del “Popolo delle Libertà” sono stati inventati a Casal di Principe, dove alle ultime comunali fu presentata una lista civica con questo nome. Per questo gli ispiratori della lista, Michelangelo Madonna e Salvatore Petrillo, all’inizio del 2008 sono stati ricevuti dallo stesso Berlusconi a Palazzo Grazioli, dove hanno ceduto formalmente al Cavaliere la denominazione e simbolo, il tutto a titolo gratuito. I due esponenti della politica locale casalasca, nella loro visita romana, furono accompagnati dall’eurodeputato Riccardo Ventre, dal deputato Nicola Cosentino e dal responsabile regionale dei Circoli della libertà, Marcello di Caterina. Erano ritenuti amici di Cosentino, poi qualcosa a Casal di Principe è andato storto e Madonna ha intentato causa per riavere il simbolo, ma nel febbraio del 2010 il Tribunale di Roma gli ha dato torto. La sentenza favorevole a Berlusconi è stata ricordata dal Ministro Vittoria Brambilla, dopo che i finiani hanno fatto notare che il simbolo non è di sola proprietà del premier. In realtà i finiani si richiamano ad un atto notarile firmato da Berlusconi e Fini nel febbraio del 2008, proprio poco dopo la cessione gratuita da parte del gruppo che lo ha creato Casal di Principe.