Cinque minorenni tra i 13 e i 15 anni, sono stati identificati dai carabinieri di Mira (Venezia), che li ritengono gli autori di vari atti di vandalismo avvenuti all’interno di un edificio scolastico del posto: un estintore svuotato nei corridoi e sui muri, forzatura di armadietti e cassetti delle scrivanie, forzatura della macchinetta distributrice delle bevande la quale è stata svuotata delle monete, furto di vari attrezzi

sportivi e di un computer. Coloro che hanno compiuto i 14 anni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Venezia per furto e danneggiamento, uno dei cinque anche per ricettazione. I danni subiti dall’istituzione scolastica sono evidenti, chissà se nel procedimento penale che ne scaturirà verrà attivata l’Avvocatura dello Stato per tutelare e chiedere i danni alle famiglie dei responsabili. Quando si tratta di scuola l’Avvocatura dello Stato è solerte in maniera particolare, solo quando si tratta di difendere gli “interessi” dell’amministrazione in quei conteziosi intentati dal personale, si tratta di controversio scaturiscono dalle astrusità burocratiche che affliggono il settore.

Salvatore Pizzo