Una giornata per la vita nella nostra terra è stata vissuta dalla comunità aversana domenica novembre, in occasione della Festa del Ringraziamento. Proprio nell’anno pastorale dedicato alla speranza, il Vescovo di Aversa ha richiamato il tema dell’utopia come “visione e anticipazione del possibile, energia capace di muovere la storia, non come sogno irrealizzabile”, invocando a questo proposito un dialogo aperto tra produttori agricoli e consumatori.
Un dialogo che, oggi, appare forse possibile, dopo gli sforzi compiuti per condurre a una visione più obiettiva quanti, tra gli agricoltori, avevano attribuito le responsabilità delle loro difficoltà al presunto allarmismo dei cittadini scesi in piazza con parole d’ordine “autolesionistiche”. Dalle 10 del mattino e fino alle 18.00, il chiostro di san Francesco è rimasto aperto per la presentazione di due elementi che riguardano la storia della nostra terra: la canapa (a indicare che il passato serba in sé risorse e capacità preziose per il futuro) e i Regi Lagni (con l’antico fiume Clanio, una volta portatore di vita, ora ridotto a veicolo e deposito di veleni). Proprio per il risanamento dei Regi Lagni, da anni è stato messo in campo un progetto d’interesse europeo, denominato “Regi Lagni, giardino d’Europa”, già finanziato ma mai decollato: il pool di associazioni “Agenda 21 per Carditello e i Regi Lagni” è stato in campo per fornire informazioni ai visitatori. Domenica il Vescovo ha anche ricevuto una rappresentanza dei comitati di cittadini maggiormente impegnati a difesa dei loro territori. Coniugare il valore primario della difesa della salute con quello di una terra, capace di dare vita e benessere grazie all’eccellenza dei suoi prodotti, è la vera scommessa di questi giorni, con cui una Chiesa solerte e caritatevole si sta misurando. Monsignor Spinillo in Piazza Municipio ha avviato un incontro di riflessione e di preghiera. Anche attraverso brevi testimonianze, sarà celebrato il meraviglioso dono della terra, dell’acqua, dell’aria, stringendosi tutti intorno all’idea di una rinascita della nostra terra. Il prelato ha anche annunciato l’apertura della “Scuola diocesana di formazione all’impegno sociale e politico” , che prenderà il via il 24 gennaio 2014: tra gli eminenti studiosi a supporto dell’iniziativa, il magistrato Raffaele Cantone e i docenti Sergio Tanzarella, Luigi Di Santo e Vincenzo Sarracino.
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