Dopo la rissa di venerdì sera scatenata da un gruppo di balordi, che con prepotenza hanno deciso di non pagare il conto, aggredendo cameriere e passanti, i proprietari del locale “Belli di mamma” chiudono in segno di protesta. Non si tratta solo di dover rimettere in sesto l’attività, messa in piedi con sacrificio e dedizione, con le serrande chiuse ieri sera i commercianti hanno manifestato il loro dissenso nel dover esercitare in un luogo che hanno sempre adorato e reputato ottimale tanto da investire il proprio danaro e, che alcuni vandali stanno tramutando in una zona “a rischio”.
Si tratta di pochi elementi se confrontati alla moltitudine di giovani che ogni fine settimana si riversano in Via Seggio da anni, eppure quei pochi riescono a creare problemi considerevoli. Danni non solo materiali, ma soprattutto fisici e psicologici, considerando quanto accaduto solo poche settimane fa a Francesca Di Donato, travolta dall’auto da due delinquenti. C’è proprio da dire: “Oltre il danno la beffa”, considerando anche il danneggiamento all’immagine di un’intera città e di ragazzi, sia clienti che imprenditori, stanchi di dover essere etichettati come “movida violenta”. Sono nella stragrande maggioranza, giovani che escono di casa per divertirsi e per trascorrere ore spensierate con gli amici, ritrovandosi poi a temere per la loro incolumità, e dall’altro lato giovani imprenditori che per garantire più sicurezza ai propri clienti, nello scorso week end si sono perfino tassati per assumere dei vigilanti privati. Insomma, sembrano essere tutti davvero stanchi di quei pochi frustrati emarginati bulletti che, per sentirsi importanti e per racimolare tre “lire” attentano alla vita e alla buona immagine degli altri.
Ester Pizzo
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