(Occhio su Parma) E’ notizia di due giorni fa la firma di un protocollo da parte della Provincia di Parma e l’Autocisa per una serie di opere a sostegno dell’autostrada TI-BRE. La TI-BRE è un opera inutile, costosa e paradossale. Inutile perché per accorciare un tragitto di 15 minuti siamo costretti ad anni di lavori, escavazioni, riduzione del terreno agricolo, inquinamento dei terreni adiacenti e l’aumento
dell’inquinamento. Inutile anche perché non tiene in considerazione il calo del 7,5% del traffico pesante nel biennio 2008-2009. Costosa perché il costo totale del progetto portato avanti da ANAS e Autocisa sarà di 1800 milioni di euro. Costosa perché quei 513 milioni che mette a disposizione Autocisa, saranno pagati da tutti noi con gli aumenti (già stabiliti) del 7,5% all’anno tra il 2011 e il 2018 per un 78% complessivo. Paradossale perché nel cda di Autocisa compare Vincenzo Bernazzoli, attuale Presidente della Provincia di Parma. Immaginiamo le abili mosse con le quali passa al di qua e al di là del tavolo della trattiva. Paradossale perché abbiamo sentito l’altra sera, in una nota trasmissione televisiva, Ubaldi pronunciarsi a favore dell’opera e dopo 5 minuti quando si parlava dell’inceneritore, ricordarci che la maggior fonte di inquinamento è dovuta all’autostrada. Ha persino proposto, che nei giorni di elevato inquinamento, si dovrebbero chiudere i caselli autostradali. Ma ci faccia capire, prima costruisce un’opera e poi la tiene chiusa perché è dannosa? Paradossale perché le opere compensative, sono di fatto altre tangenziali e strade locali. Una volta almeno si provava a far costruire asili e scuole. Ma ci rendiamo conto che per compensare l’inquinamento ed i danni di un’autostrada, chiedono la costruzione di altre strade da collegare ad essa? Tra un po’ ci aspettiamo che per compensare le future tangenziali e bretelle costruiranno parcheggi e autogrill. Due facce della stessa medaglia Bernazzoli e Ubaldi vanno avanti con i loro proclami elettorali, meno inquinamento, stop al consumo del suolo, ecc. ma le loro azioni li smentiscono quotidianamente… Speriamo che Parma sia capace di una scossa di orgoglio e che voti chi pensa che “i fatti siano meglio di tante parole”.
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Occhio su Parma
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Numerosi cittadini campani consumatori dei prodotti dell’industria parmense, interessati alla realtà di Parma, ci hanno chiesto di fornire un’informazione minima inerente anche la città e la provincia ducale, noi ci proviamo specificando che non abbiamo preclusione di dialogo nei confronti di alcuno. Siamo ben consapevoli che tantissimi sono i nostri conterranei che sono elettori a Parma e provincia, altri pur non vivendo nel Parmense sono clienti delle aziende che producono nel territorio ducale, questi fattori saranno la stella polare della nostra sinergia. Consapevoli che la nostra area territoriale di riferimento “Aversa – Giugliano” è tra le più densamente popolate d’Europa, se non del mondo, che interessa molto a chi opera nei vasti mercati