Allarme sicurezza sulla Variante i Aversa. A lanciarlo à la sezione cittadina dell’Associazione Italiana Familiari delle Vittime della Strada che segnala il rischio che corrono i pedoni. “Il rischio c’è ed è grosso, perché -spiega Biagio Ciaramella rappresentate del sodalizio- l’arteria che è sprovvista di sottopassaggi, pur essendo ad alto volume di traffico, caratterizzato da autovetture che sfrecciano ignorando il limite
di velocità, non è stata sottoposta al servizio di manutenzione degli attraversamenti pedonali che avevamo chiesto all’assessore competente della precedente amministrazione”. “Cosicché –continua- gli attraversamenti sono quasi tutti scomparsi. Inoltre nella maggior parte dei casi mancano della segnaletica verticale che li indicherebbe e che comunque farebbe intendere agli automobilisti che in prossimità del segnale ci dovrebbe essere un attraversamento pedonale”. “Il rischio –aggiunge Ciaramella- è particolarmente alto in Viale della Libertà dove, fatta qualche eccezione, le strisce bianche sono scomparse lasciando al loro posto una impronta nera che, particolarmente di sera, si confonde con il colore dell’asfalto. Cosicché mancando la segnaletica verticale un automobilista che arriva a velocità sostenuta non ha il tempo di rendersi conto che in quei punti ci dovrebbe essere un attraversamento pedonale e quindi deve procedere con prudenza e rallentare”. “E’ un dato che chiunque può controllare” conclude invitandoci a farlo. Naturalmente l’abbiamo fatto e le cose stanno proprio come descritte. Fatto salvo alcuni con le strisce sbiadite ma ancora visibili la maggior parte degli attraversamenti pedonali sembrano scomparsi. Le strisce banche non ci sono più e l’ombra lasciata si confonde con il colore dell’asfalto tanto che anche in pieno giorno la presenza dell’attraversamento non è intuibile ad eccezione dei punti in cui c’è la segnaletica verticale. Gli attraversamenti sono scomparsi persino agli incroci in cui sono presenti i semafori, ma lì non ci dovrebbe essere pericolo, specialmente se gli apparati venissero regolati come chiesto dall’AIFVS.