L’aggressione compiuta durante la messa di Natale dalla cittadina svizzera Susanna Maiolo nei confronti di Benedetto XVI, ricorda un precedente avvenuto ad Aversa il 24 gennaio del 1999 nei confronti dell’Arcivescovo Mario Milano. Il prelato aveva invitato i giornalisti alla messa in onore del loro santo patrono, San Francesco di Sales: mentre era in corso la celebrazione nella cappella privata all’interno del palazzo vescovile, uno dei presenti interruppe la funzione, prima facendo delle affermazioni sconnesse attinenti alla religione, poi una volta messo a tacere dal celebrante, si scagliò contro di lui affermando:
“Massone di m…”, fortunatamente non ci furono conseguenze fisiche per l’Arcivescovo, l’aggressore poi fu trascinato via da alcuni presenti. Milano riprese la celebrazione affermando: “Umane debolezze”. L’“infiltrato” era un giovane appartenente ad una famiglia aversana, anche lui con problemi di tipo psicotico.

Di sp