Il grande giornalismo è sbarcato a PulciNellaMente. La settima giornata della rassegna ha ospitato, infatti, il caporedattore e inviato speciale del Tg1 Pino Scaccia, a cui è stato consegnato il “Premio PulciNellaMente per il Giornalismo”. Anche quest’anno- dichiarano i componenti della direzione Artistico-Organizzativa, Elpidio Iorio, Carmela Barbato ed Antonio Iavazzo- abbiamo voluto premiare uno dei “volti” più importanti del panorama giornalistico nazionale.
Scaccia, che succede ai vari Roberto Saviano, Peter Gomez, Lirio Abbate, Toni Capuozzo e via discorrendo, ha dimostrato in tutti questi decenni, in cui è stato inviato nei più importanti scenari del panorama mondiale, di essere un professionista in grado di svolgere in maniera seria ed autorevole il suo lavoro, facendo Giornalismo con la G maiuscola, rifuggendo facili tentazioni sensazionalistiche. Un vero e proprio modello di sana informazione televisiva, di quella che aiuta ad instaurare un rapporto giusto col mezzo televisivo, che se usato in maniera distorta può essere estremamente pericoloso. Per questo in occasione della consegna del premio abbiamo tenuto molto che fossero i ragazzi ad interloquire con questa grande “firma” italiana”. Scaccia è stato ricevuto sul palco dal sindaco Eugenio Di Santo e dall’assessore Giuseppe Lettera, mentre a tracciarne il profilo è stato il presidente onorario della Pro Loco Giuseppe Dell’Aversana. Poi nella sala convegni di Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”, con Gianni Simioli è tornato l’appuntamento con “Pulci Editoria”. Lo speaker radiofonicoha presentato il suo ultimo lavoro “Cafè do friariell vol.1” che tanti consensi ha ricevuto in questi mesi. Alla presentazione, organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Sant’Arpino nell’ambito della Rassegna Letteraria “Sulle Orme del Cantor d’Enea”, sono intervenuti anche l’editore Luciano Chirico, il Presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, gli artisti Franco Ricciardi, Ivan Granatino e Katia D’Amore, è seguito un “Salsiccia e friariell party” a cura dell’associazione “All Music Accademy” dei fratelli Carboni.