La verità dalla relazione del dott. Giovanni Balestri

 

(dal WWF riceviamo e pubblichiamo) La relazione del dott. Giovanni Balestri e’ una relazione tecnica commissionata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli (anno 2008) per fare il punto sulla gravissima situazione di disastro ambientale di alcune determinante zone di Giugliano in Campania, Lusciano e Trentola Ducenta. È una relazione di 290 pagine piena zeppa di dati ed informazioni scientifiche dettagliate ed incrociate anche con le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia molto attendibile. Questo studio già pone l’accento sulle gravDi Maschere e voltiissime condizioni di inquinamento ambientale dei suoli (terreni) e delle acque delle falde acquifere delle zone studiate. In particolare evidenziamo la prima area di nostro interesse: quella di Lusciano, ubicata in via Torre Pacifico e quella di Trentola, ubicata di fronte alla segheria denominata “Sarachiello” Nel sito di Lusciano sono stati sversati sul terreno rifiuti liquidi o semi liquidi, con una metodica di spandimento superficiale. In questo caso sono stati rilevati forti concentrazioni di sostanze pericolose quali l’arsenico ed il cadmio. Per il primo elemento (l’arsenico) il valore era circa 10 volte superiore a quello prefissato dalla legge, per il secondo elemento (il cadmio) il dott. Balestri evidenzia che non si era mai trovato in zona neanche in tracce ed invece su quel suole la concentrazione era del 70% in più rispetto ai limiti della legge. Nel secondo sito, quello di Trentola Ducenta la situazione era la seguente: tutti i seguenti elementi le concentrazioni erano molto al di sopra dei limiti imposti dalla normativa ambientale: rame, zinco, alluminio, arsenico, cromo totale, nichel, piombo selenio, stagno e idrocarburi pesanti. In particolare il dott. Balestri dichiara che si era riscontrata una fortissima concentrazione di zinco negli ortaggi coltivati nelle immediate vicinanze a quel sito.
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Di red