Sabato tra i vigneti di Masseria Campito a Gricignano di Aversa, si è tenuta la festa di fine raccolto, un momento che ha consentito ai tanti partecipanti di cogliere la fatica, la passione e la dedizione di una famiglia che da anni ha deciso di dedicarsi alla produzione e alla promozione dell’Asprinio, eccellenza nostrana apprezzata sempre di più sia in Italia che all’estero.
A rendere questo prodotto, ancora più interessante ė la sfida che quattro giovani donne, ed i rispettivi compagni, hanno raccolto, quando ereditando 6 ettari di terreno hanno provveduto ad una progressiva trasformazione che, non ha alterato però lo spirito del luogo. Così oltre ai nuovi impianti in cantina, alla riprogettazione dei casolari, all’estensione delle aree coltivate, é stato attuato anche il ripristino di alcuni degli storici filari della vite maritata a pioppo, la bellissima Alberata Aversana che per molti secoli ha caratterizzato i nostri paesaggi. Il gusto deciso e frizzante dell’Asprinio, trova le sue radici proprio in posti come questo, dove la passione per la terra si affianca alla complicità e all’affetto tra parenti. L’azienda, luogo di incontro e di confronto tra grandi e piccini, sta ancora una volta per cambiare la sua immagine, diventando anche fattoria didattica. A breve le carezze del nonno, capostipite dal quale tutto ha avuto inizio, per i suoi nipoti, si estenderanno ai nuovi piccoli ospiti delle scuole elementari, i quali potranno apprendere tanti insegnamenti e giocare spensierati con il simpatico cavallino Ciccio e gli altri animali della tenuta.


nella foto Paolo Calvanico produttore di Vino Asprinio
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