Sono vermi del genere trematodi che si localizzano nel fegato. Distinguiamo Clonorchis Sinensis e Opistorchis Viverrini o Opistorchis Felineus. Carpe e tinche sono i più importanti ospiti di Opistorchis Felineus. Oltre sette generi di pesci di acqua dolce sono coinvolti nel ciclo vitale di Opistorchis Viverrini. L’uomo si infetta mangiando pesce crudo d’acqua dolce preparato in salamoia, fermentato o conservato in alcool, procedure che non sono sufficienti ad uccidere gli stadi larvali del parassita. Anche la refrigerazione non è sufficiente. I vermi adulti producono uova che vengono eliminate con le feci delle persone infette. L’uovo si schiude solo quando viene ingerito da lumache acquatiche. Le larve si moltiplicano nella lumaca e dopo due generazioni nuotano nell’acqua e penetrano nei muscoli dei pesci di acqua dolce. Se l’uomo ingerisce pesce infestato, le larve, liberate nell’intestino, risalgono al fegato, ove maturano i vermi adulti. I sintomi della malattia sono: perdita di appetito, dispepsia, dolore addominale, diarrea, episodi di ittero. Nei casi avanzati si sviluppa infiammazione cronica del fegato e delle vie biliari, con evoluzione in cirrosi ed in alcuni casi in cancro del fegato. Clonorchis Sinensis è diffuso in Cina, Corea, Giappone e Vietnam. Opistorchis Viverrini è endemico in Laos,Thailandia e Vietnam. Opistorchis Felineus è diffuso in prossimità di laghi e corsi di acqua dolce in vari paesi della Federazione Russa e in Ucraina.
Vi sono alcune patologie che, pur avendo grande rilevanza dal punto di vista epidemiologico, in quanto coinvolgono centinaia di milioni di persone, non hanno la giusta visibilità, perchè non rientrano nel novero delle malattie costosamente curate, non interessano le grosse industrie farmaceutiche per via della poca resa economica: per questo sono così poco pubblicizzate. In questi articoli, otto per la precisione, tratteremo delle cosiddette patologie dei poveri.
I TREMATODI DEL FEGATO