Per scovare Michele Zagaria sono state utilizzate anche apparecchiature dell’aeronautica militare impiegate per rilevare fonti di calore umano in profondità, gli inquirenti le hanno montate su un velivolo della Guardia di Finanza. A portare gli inquirenti in Via Mascagni a Casapesenna, è stata una circostanza che risale a qualche mese fa, quando ad un fornitore industriale è stato ordinato un motore particolare con destinazione Casapesenna, serviva per far scorrere il pavimento sul vano di apertura del bunker supertecnologico costruito sotto la villetta dove si nascondeva. Seguendone la destinazione hanno avuto contezza che Zagaria fosse in zona.

Di red