Il governo sta lavorando per affidare pieni poteri al commissario dell’Expo Raffaele Cantone, nominato a metà maggio dopo lo scandalo che ha colpito l’esposizione internazionale, a causa di un presunto sistema di tangenti, che ha coinvolto imprenditori e politici. Cantone sarà affiancato da quattro esperti ancora da individuare. Le competenze che dovrebbero essere conferite a Cantone,
dovrebbero andare dall’esame dei bandi di gara e degli appalti, alla verifica successiva dei lavoro, sino all’imposizione di eventuali sanzioni in caso di irregolarità.
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