sagliocco_giuseppe

Qualcuno spieghi alle persone che vogliono occupare il comando della millenaria Aversa, in particolare al candidato sindaco Giuseppe Sagliocco, che la nostra città non è casertana. Sagliocco si ricordi che Aversa, di cui vuole essere onorato di diventare sindaco, solo sulla carta è costretta a subire l’inclusione amministrativa in quella che oggi viene chiamata Provincia di Caserta, culturalmente ed economicamente non ha alcuna dipendenza di quell’insediamento sviluppatosi intorno alla Reggia borbonica.

Niente abbiamo a che vedere con quella realtà. Prima si è posto come candidato facendosi dare man forte da un ex sindaco di quella località, Luigi Falco e da Domenico Zinzi, Presidente di quella Provincia “di Caserta” la cui esistenza non trova giustificazione. Addirittura facendoli venire ad Aversa come se fossero dei big, peccato che in Italia e all’estero pochi li conoscono. Adesso il Sagliocco continua ancora a fare il casertano. Nei giorni scorsi ospitando nella città normanna, Carmine Antropoli, sindaco di Capua (città anch’essa depauperata con l’inclusione nella “Provincia di Caserta”), che è venuto ad Aversa esprimergli sostegno, insieme al Sindaco di un’altra località, San Nicola la Strada (dove i mozzarellari hanno inspiegabilmente messo la sede del Consorzio, la cui sede naturale dovrebbe essere ad Aversa), ha detto: “Con Aversa vince la buona politica in Provincia di Caserta”. Ma gli aversani meriterebbero di essere svincolati da quella realtà riduttiva, altimenti tanto vale ribattezzare Aversa come “Caserta 2”.

Salvatore Pizzo