L’Associazione Terra Buona Onlus, per l’intera giornata di lunedì 30 Novembre ha promosso la manifestazione “Porto Franco – Qualiano chiama l’Arte risponde”. L’iniziativa che ha ricevuto il patrocinio della Regione Campania, è frutto di una proficua collaborazione con il Museo d’Arte Contemporanea di Casoria e la manifestazione Aafricam che prenderà il via il prossimo 5 dicembre e coinvolge 50 artisti africani.
Qualiano ospita in anteprima alcuni artisti africani, che trascorreranno la giornata insieme agli studenti delle scuole del territorio con lo scopo di avvicinare i giovani delle scuole dell’area a Nord di Napoli all’arte contemporanea ed alla manipolazione dei materiali. Nella succursale del liceo Cartesio, a Qualiano in via Vallefuoco, lunedì (ieri) gli artisti si sono prestati a realizzare delle opere pittoriche in un laboratorio insieme con una rappresentanza di giovani studenti, che successivamente presso le loro scuole, si faranno portatori di un messaggio artistico e di globalizzazione vera dopo aver lavorato gomito a gomito con Mutaz Elemam (Sudan), Narku Thompson Nii (Ghana), Akomolede Folusho (Nigeria) e Mohamed Alaa (Egitto). Hanno aderito l’Ipia Marconi di Qualiano, e le locali scuole medie Salvatore Di Giacomo e Giuseppe Verdi, presenti al laboratorio con una decina di alunni a testa. Successivamente alcuni docenti e dirigenti hanno preso parte anche alla tavola rotonda sul tema: “La condizione dell’artista africano”, che ha affrontato principalmente la questione “colore”, in un territorio in cui il nero è visto solo come espressione di manovalanza agricola e criminale. All’incontro hanno partecipato oltre agli artisti africani, Annalina Pariggiano, referente della succursale liceo Cartesio, Antonio Manfredi, artista e direttore del Cam e la presidente dell’associazione Terra Buona Onlus che ha promosso l’iniziativa.