La presenza di Pietro Falcone a Ravenna merita non poca considerazione da parte degli inquirenti che si occupano della presenza dei Casalesi nel Nord Italia. Il trentenne di Aversa fermato ai primi di giugno a Marina di Ravenna, fu colpito da un’ordinanza di custodia cautelare insieme ad altre otto persone, tutti coinvolti in un giro di estorsioni. Falcone si era rifugiato nel ravennate dopo che il
12 dicembre 2008 a Trentola Ducenta, era sfuggito a un attentato organizzato da Giuseppe Setola, i killer lo mancarono ferendo una donna.

Di red