L’impegno del Movimento 5 Stelle è sempre stato quello di rilanciare l’immagine del Teatro Regio e di risanarne i conti. Anche per questo il Sindaco Pizzarotti e la sua Giunta hanno lavorato per dare un nuovo corso all’ente lirico ducale, che si avvia verso il 2013, l’anno del bicentenario, con difficili situazioni da affrontare. Per questo non comprendiamo come, dopo ripetuti appelli all’unità di intenti e alla collaborazione, le istituzioni economiche cittadine stiano latitando.

Alla presentazione del Festival Verdi 2012 si sono visti momenti di vera condivisione nei confronti di un progetto che vuole ridare ai Parmigiani la possibilità di vivere il proprio Teatro, quel Regio che è sinonimo e indicatore della qualità di vita della città.

Sul palco della presentazione, il 28 luglio, oltre a Leo Nucci, a Pertusi e a tanti amici del Regio che si sono impegnati per realizzare il Festival, c’era soltanto una realtà economica locale, La Fondazione Cariparma con il suo Presidente Carlo Gabbi, che ha affermato: “Dobbiamo lavorare tutti insieme per il Teatro Regio, il nostro supporto non verrà mai meno. E’ un momento quello attuale in cui questa istituzione ha bisogno del contributo di tutti, indipendemente da chi sia la forza politica al governo della città”.

Noi vogliamo essere dalla parte del Regio, dalla parte dei parmigiani. E vogliamo esserci con tutti coloro i quali vogliono dare una mano. Dopo una gestione dissennata che ha portato i conti finanziari dell’ente lirico ad un passivo pesante, non possiamo tollerare che si faccia a pezzi un simbolo della città per volontà politiche o clientelari, cercando di fermare un risanamento che vuole salvaguardare i lavoratori e la qualità di un marchio, quello del Teatro Regio, che è il più attrattivo nel campo del turismo culturale per la nostra città.

Il Movimento 5 Stelle sarà quindi lunedì pomeriggio sotto i portici del grano, per sostenere la volontà di condivisione, di unione e di rilancio che la Giunta e il Sindaco Pizzarotti stanno portando avanti, sperando che le realtà economiche locali che fino ad oggi hanno osteggiato il progetto, possano finalmente comprenderlo e aderirvi. Perché il teatro Regio non può restare – nel cuore di Parma – il simbolo della sordità del tessuto economico davanti alle richieste di cambiamento e di rinnovamento dei cittadini.

Movimento 5 Stelle Parma

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Occhio su Parma

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Numerosi cittadini campani consumatori dei prodotti dell’industria parmense, interessati alla realtà di Parma, ci hanno chiesto di fornire un’informazione minima inerente anche la città e la provincia ducale, noi ci proviamo specificando che non abbiamo preclusione di dialogo nei confronti di alcuno. Siamo ben consapevoli che tantissimi sono i nostri conterranei che sono elettori a Parma e provincia, altri pur non vivendo nel Parmense sono clienti delle aziende che producono nel territorio ducale, questi fattori saranno la stella polare della nostra sinergia. Consapevoli che la nostra area territoriale di riferimento “Aversa – Giugliano” è tra le più densamente popolate d’Europa, se non del mondo, che interessa molto a chi opera nei vasti mercati.


Di red