Tre persone sono state arrestate a Giugliano perché ritenute responsabili di aver realizzato una fabbrica in cui si producevano calzature con false griffes. I carabinieri hanno individuato come responabili di contraffazione di marchi l’imprenditore Vincenzo G., 50enne, il figlio 20enne, incensurato e Alfonso B., 58enne, anche lui incensurato, impiegato come operaio nell’opificio che dovrebbe
produrre suole in gomma per calzature all’interno di un edificio in via Oasi Sacro Cuore. I militari hanno sequestrato 3.052 suole di scarpe di alta moda con marchio falso, 10 tonnellate di gomma per la fabbricazione delle suole, vari macchinari (bilancia industriale, pressa idraulica ed industriale, granulatore, 6 matrici per suole da uomo e da donna di varie misure, compressore e frigorifero industriale, schedari per campionature), materiale di consumo per la produzione di scarpe (colla, pellame, lacci) e una auto Chrysler Voyager. L’intero complesso, esteso su una superficie di 400 metri quadrati del valore complessivo di un milione di euro è stato anch’esso sequestrato.