I politicanti stanno continuando a creare un clima infame intorno alla pubblica istruzione, la cattiveria con la quale la politica sta agendo contro il settore sembra essere il presagio di qualcosa di ben più grave. A Napoli uno studente è stato fermato e due poliziotti sono rimasti feriti in scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, ciò è avvenuto nel corso del proteste contro la riforma Tremonti –
Gelmini, che revede oltre 132mila addetti in meno nella scuola italiana in tre anni. Nella città partenopea i tafferugli tra manifestanti e polizia sono avvenuti persino sotto la Questura. Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas scuola, ha detto: "Lo sciopero e le manifestazioni organizzate sono a sostegno dell’idea della scuola come bene comune. Siamo contrari all’immiserimento della scuola pubblica e chiediamo l’assunzione dei precari".