scarpe municipioPasseggiando per il portico della casa comunale normanna, è facile incontrare negli ultimi tempi persone con lo sguardo rivolto verso l’alto. Impossibile infatti, non notare un particolare alquanto curioso, appeso ad un tirante un paio di scarpe ciondolanti, proprio sull’ingresso al municipio.

 

Questa misteriosa pratica, chiamata Shoefiti, pare abbia una certa simbologia in alcuni ambienti. Diversi sono i significati che sottintendono questa usanza, molti collegabili allo spaccio di droga. Infatti, si ritiene che le scarpe sospese in aria, siano un segnale dei luoghi dove vi è spaccio o consumo di sostanze stupefacenti, come crack o cocaina, altri sostengono che questa pratica sia usata dalle bande giovanili per commemorare un loro membro vittima di un omicidio o semplicemente per delimitare i loro confini. Ma spesso questo segnale è utilizzato anche come avvertimento, come un avviso pubblico a stare attenti. Il fatto che le calzature siano li lasciate a penzolare sulla testa dei membri dell’amministrazione che, quotidianamente passano sotto quel portico, ha fatto proliferare una serie di commenti da parte dei commercianti e dei frequentatori assidui della zona. Più precisamente, per alcuni si tratterebbe di un avviso sinistro, per molti invece semplicemente un modo di schernire manifestando un dissenso in chiave ironica. Famosa ormai la frase dialettale che circola: “accort, ca t’ fann e scarp”.

 

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