E’ slittato al 26 maggio il processo d’appello relativo al filone parmigiano delle attività del Clan dei Casalesi. Il processo si doveva tenere ieri (martedì) a Napoli, ma è stato rinviato per lo sciopero degli avvocati penalisti. Il processo riguarda il parmigiano Aldo Bazzini, condannato a 3 anni e 4 mesi al quale il giudice ha anche disposto la confisca della Nuova Italcostruzioni srl e della Ducato Immobiliare srl, poi c’è la figlia della sua convivente Francesca Linetti (un anno con la pena sospesa), il fratello del superboss Michele Zagaria, Pasquale “Bin Laden” condannato a 8 anni e 10 mesi.
Le altre condanne oggetto del ricorso in appello sono: 7 anni e 4 mesi a Michele Barone; 7 anni a Massimiliano Caterino; 2 anni e 4 mesi a Salvatore Della Corte; 3 anni 6 mesi ad Aniello Diana; 3 anni a Giuseppe Di Matteo; 7 anni e 11 mesi a Michele Fontana; 5 anni e 4 mesi a Pasquale Fontana; 1 anno e 4 mesi mesi a Vincenzo Fontana; 2 anni e 4 mesi a Giuseppe Fusco; 3 anni e 6 mesi a Biagio Ianuario; 4 anni a Salvatore Nobis; 2 anni e 2 mesi ad Attilio Pellegrino; 4 anni e 10 mesi ad Antonio Santamaria.