I politicanti aversani hanno toccato proprio il fondo, la trecentesca Chiesa dell’Annunziata, uno degli scrigni del patrimonio artistico cittadino sta cadendo a pezzi e loro non fanno niente. Dopo la spesa di un’ingente somma per restaurare la sola cupola, nel 2005, nient’altro è stato fatto. Qualche settimana fa abbiamo dato notizia che nei giorni di pioggia l’acqua gocciola proprio davanti all’altare,
nei giorni scorsi il collega Antonio Arduino ha documentato la caduto di calcinacci all’interno della chiesa. Non si sostituiscono nemmeno i vetri rotti per evitare che entrino i colombi. La chiesa è di proprietà del Comune, ed è uno dei simboli della città. Una città che lascia marcire i suoi simboli e distrugge la sua ricchezza non è da considerarsi civile, i politicanti sono immobili e silenti: chi tace acconsente.