Sarà il vescovo di Aversa monsignor Angelo Spinillo a celebrare oggi pomeriggio, alle ore 17.00, nella parrocchia di San Michele Arcangelo, a Trentola Ducenta, i funerali delle vittime della strage eseguita domenica mattina, dalla mano furiosa di Luciano Pezzella. “Un dolore – ha affermato il Vescovo – che non si può spiegare”.

Quello di oggi sarà l’ultimo saluto a Miche Verde, alla moglie Enza, al figlio Pietro e al piccolo imprenditore di San Marcellino, Franco Pinestro, uccisi dall’agente di polizia penitenziaria 49enne, originario di Lusciano, dopo una lite per futili motivi di parcheggio.

In concomitanza con la celebrazione del rito funebre, tutta la comunità di Trentola Ducenta, fortemente provata dalla strage, si fermerà per lutto cittadino.

Ieri sera, invece, come aveva preannunciato, si è tenuta dalle ore 20 con partenza da piazza Pertini, una fiaccolata che ha visto una grande partecipazione, a mostrare la vicinanza ai due fratelli superstiti Gennaro e Mario Verde, e alla famiglia Pinestro, non solo parenti ed amici, ma tantissimi cittadini dell’aversano shoccati per l’accaduto.

La salma del fruttivendolo di San Marcellino, così come dichiarato da uno dei legali della famiglia Pinestro, Vittorio Caterino, è da ieri presso l’abitazione della famiglia dopo che nel pomeriggio era stato effettuato l’esame autoptico presso il policlinico di Napoli. Esame che, purtroppo, non ha rivelato nulla di nuovo sul   massacro. Pinestro è stato ferito mortalmente, decedendo poco dopo al pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” di Aversa.

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