Un’altra aggressione ai danni di un docente che è stato ferito da un teppista durante il suo lavoro, è successo in istituto professionale a Milano: l’insegnante ha rimproverato l’individuo che “per scherzo” ha acceso un fuoco nel corridoio della scuola, aveva messo della carta, dandogli fuoco, nella serratura della porta di un’aula dove si stava svolgendo una lezione, dopo il richiamo il piromane ha scaraventato

l’estintore contro l’uomo, che ne è uscito con quattro denti rotti, un trauma facciale e una contusione al ginocchio. Sul posto è arrivata la Polizia, mentre il docente è stato portato al pronto soccorso, né avrà per 15 giorni. Speriamo che non accada come al solito: gli insegnanti sono pubblici ufficiali e quando accadono fatti di questo genere, a prescindere dalla volontà del danneggiato, il procedimento penale si attiva d’ufficio, e da 14 anni in poi si è penalmente perseguibili. Speriamo che il Ministero della Pubblica Istruzione attivi l’Avvocatura della Stato, per tutelare l’immagine ed avviare le opportune azioni risarcitorie contro chi è responsabile dell’educazione del soggetto autore del grave episodio e si costituisca parte civile nell’eventuale processo.

Salvatore Pizzo