In un’inchiesta della Procura di Roma sono finite alcune intercettazioni telefoniche, che non hanno alcuna rilevanza penale, ma interessanti sotto il profilo dell’interesse generale: il Corriere della Sera ha rivelato che in più di un’occasione, l’imprenditore Flavio Carboni si sarebbe rivolto a componenti del Csm per chiedere aiuto, senza ottenerlo, per il sottosegretario all’economia
Nicola Cosentino coinvolto in un’inchiesta relativa a presunti contatti con la Camorra. Nell’indagine romana è coinvolto, tra gli altri anche l’uomo che presentò a Berlusconi il papà della giovane Noemi Letizia.

Di red