Martedì 10 novembre, si è tenuto a Teverola il primo “Fight and Speed event”. Uomini di sport che rappresentano i pilastri dell’agonismo e non campano, si sono incontrati in occasione del raduno organizzato dal presidente dell’ASD “Fight and Speed” Michele Massimo.
A partecipare, oltre a numerosi ragazzi ritenuti l’eccellenza del territorio, anche maestri del calibro di Pietro d’Alesio (Wing Chun), Francesco Torrombacco (Kick-boxing), Francesco Di Chiara (MMA), Stefano Caputo (Atletica leggera), Agostino Di Rauso (Staff Tecnico della Clendy Aversa – Serie A femminile di pallavolo) e tanti altri. Non ha fatto mancare la sua presenza Don Biagio Russo, cappellano militare della brigata bersaglieri “Garibaldi”. A mostrare la vicinanza al progetto anche il sindaco di Teverola, Dario Di Matteo.
Nel corso della serata si è parlato della possibilità di avviare una serie di collaborazioni tra i vari professionisti, pronti ad allenare i più giovani e non solo.
“Vogliamo portare avanti – dice il presidente Michele Massimo – un concetto di sport alla portata di tutti, aperto a tutte le fasce di età. Vogliamo creare delle sezioni dedicate per agonisti ed amatoriali. La nostra volontà è di introdurre nuovi metodi di allenamento, i quali possono solo scaturire da un aggiornamento costante. Stiamo pensando a programmi di ginnastica funzionale alle problematiche del corpo, migliorativa per tutto ciò che concerne postura e forza muscolare e non sottovalutiamo l’aspetto legato ai più piccoli che, prima di tutto, devono divertirsi”.
Massimo poi si è soffermato a parlare delle arti marziali: “Sono tutte valide. Non sono violente, piuttosto educative ed a favore della difesa personale. Ti insegnano la lealtà, il rispetto e la disciplina. Fattori fondamentali per la buona crescita degli adulti del domani. La Campania inoltre, è terra di talenti, abbiamo tantissimi campioni nella nostra Regione. Il raduno fornisce a tutti i partecipanti la possibilità di confrontarsi, di mettere in relazione le proprie conoscenze, arricchire il proprio bagaglio di preparazione.”
Poi conclude: “Siamo in cerca di una struttura valida, ma cominceremo prestissimo. Includeremo corsi anche per le donne, soprattutto corsi di difesa personale. Ovviamente la violenza non deve essere la soluzione, ma oggi come oggi anche il genere femminile deve sapersi difendere, specie dai mariti violenti. Il desiderio è offrire un servizio che sia per tutti”.
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