La città normanna propone il Castello Aragonese e l’Opg “Saporito”, i giuglianesi offrono terreni a Varcaturo e nei pressi dell’Auchan 

I sindaci di Giugliano e Aversa sembrano sordi, anziché sfruttare l’istituzione del nuovo tribunale come occasione di unificazione territoriale, in un’area divisa dall’esistenza di una provincia assurda come quell’invenzione amministrativa che si chiama Caserta, continuano a duellare a distanza su quale delle due città debba ospitare la nuova sede giudiziaria che porterà il nostro territorio finalmente ad essere più omogeneo almeno sotto il profilo dell’amministrazione della giustizia. Ovunque il Tribunale sorga lo si denomini di “Aversa e Giugliano”.

Prossimamente una commissione tecnica del ministero della giustizia dovrebbe essere ad Aversa per valutare nel Castello Aragonese, che attualmente ospita la scuola di polizia penitenziaria, la quale nel caso in cui la richiesta dovesse essere accolta, non si è ancora capito se rimanga là oppure emigri altrove. Il Castello Aragonese è annesso all’ospedale psichiatrico giudiziario “Filippo Saporito”, che chiuderà il prossimo 31 marzo ed entrambi sono già di proprietà del Ministero della Giustizia.

Dal canto suo il Comune di Giugliano ha messo a disposizione 25milioni di euro per realizzare un nuovo complesso nell’area a ridosso dell’Auchan oppure a Varcaturo, la questione verrà dibattuta in un consiglio comunale nei prossimi giorni.

Di s.p.