Venticinque associazioni hanno promosso la Campagna «Stop Opg» volta a far chiudere gli ospedali psichiatrici giudiziari, tra i quali anche il “Filippo Saporito” di Aversa, in cui una commissione parlamentare ha riscontrato condizioni di vita disumane. «Più di 350 internati potrebbero uscire subito: dovrebbero essere accolti in strutture adatte grazie a progetti individualizzati di cura e reinserimento», ha detto al

Corsera Stefano Cecconi, uno dei promotori della campagna – . Uno di questi nei giorni scorsi si è suicidato proprio nell’Opg di Aversa, dopo otto anni di reclusione.

Di red