In qualità di Capo di Casa Savoia, desidero esprimere la mia ferma condanna in merito all’atto vandalico compiuto contro la tomba dell’anarchico Giovanni Passanante, avvenuto nel cimitero di Savoia di Lucania, gesto che è certamente esecrabile per l’offesa contro un defunto che, pur avendo sbagliato, ha pagato il suo debito con la giustizia in condizioni tragiche ormai un secolo fa. Tutti i morti
meritano cristiana pietà, anche coloro che hanno usato la violenza per combattere un principio. Allo stesso modo, non posso far altro che augurarmi che questo disprezzabile accadimento non presti il fianco ad altre polemiche e speculazioni, come già accaduto in passato o a cercare responsabilità in tutti quegli italiani che hanno sempre encomiabilmente servito come cittadini le istituzioni con il rispetto e la pacifica convivenza. Casa Savoia condanna senza se e senza ma questo atto vandalico.
Vittorio Emanuele di Savoia
GINEVRA – 11 GENNAIO 2012