Secondo gli inquirenti della procura di Rimini, lo scorso 5 dicembre era arrivato nella città romagnola per uccidere il fratello, per questo la Polizia ha arrestato il 37enne Maurizio Basco di San Cipriano d’Aversa, ma residente a Scandiano (Reggio Emilia). Stando alle contestazioni mosse dagli inquirenti l’uomo si sarebbe apostato davanti all’abitazione del fratello, ciò dopo averlo avvisato della sua
intenzione assassino con una telefonata. Ha ripetutamente tentato di investirlo con l’auto ferendo il nipotino di 11 anni, a dissuaderlo fu l’intervento del suocero di suo fratello, che con un bastone lo allontanò dopo aver spaccato un vetro della Fiat Brava guidata da Basco. Il 37enne è ritornato a San Cipriano d’Aversa per le festività natalizie, ma la vacanza è stata interrotta dai poliziotti che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Rimini lo scorso 30 dicembre. Il fratello a Rimini gestisce una ditta edile, alla base di tutto ci sarebbe la “colpa” del fratello di averlo richiamato per alcune contravvenzioni che l’uomo arrestato si sarebbe procurato violando il Codice della strada. Maurizio Basco è fratello di Antonio Basco, alias “Pagliarone” uomo del “Clan dei Casalesi”, sta scontando l’ergastolo per il duplice omicidio di due carabinieri avvenuto a Castel Morrone il 4 dicembre 1987.