L’Amministrazione comunale di Giugliano ha inviato al governo le controdeduzioni per contestare la richiesta di destituzione del Sindaco Giovanni Pianese (nella foto), chiesta dal sottosegretario Guido Bertolaso che lamenta inefficienze in merito al servizio di raccolta dei rifiuti. Le carte sono state inviate al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ad Sottosegretario Gianni Letta, al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, al Sottosegretario Guido Bertolaso ed del Prefetto di Napoli Pansa.
La richiesta è stata ritenuta dal sindaco Giovanni Pianese “priva di ogni logica”. Lo stesso Sindaco, ne corso del Consiglio comunale ha detto: “Vorrei sapere come fanno a dimostrare queste cose. Piuttosto dovremmo essere noi a dover recriminare per quanto questa città ha dato per la soluzione dell’emergenza rifiuti, senza ricevere in cambio ancora nulla, nonostante gli accordi firmati per la bonifica. Ospitiamo sul nostro suolo la discarica più grande d’Europa, e almeno altri cinque siti dove la magistratura ha accertato o sta accertando la presenza di rifiuti speciali. E’ paradossale – ha ribadito il sindaco – che decidano di sciogliere il Comune per quattro sacchetti dell’immondizia sparsi per strada, che d’altronde spettava alla Jacorossi rimuovere, quando abbiamo la falda acquifera contaminata. Dopo sette anni abbiamo messo fine alle proroghe concesse all’Igica, affidando il servizio di Igiene urbana ad una nuova ditta che sta lavorando solo da venti giorni a causa del braccio di ferro con il Tar per la questione del bando di gara. Nonostante le difficoltà abbiamo attivato sette punti di raccolta differenziata, raggiungendo il 20%. Da maggio sono state denunciate 21 persone per trasporto di rifiuti speciali, scoperte 5 discariche abusive, eseguiti 173 verbali per scarichi di rifiuti fuori orario, effettuati 128 sopralluoghi, prelevate 55 carcasse d’auto. Questi sono numeri che non vanno dimenticati”.

Di red