Alcune indiscrezioni, non ancora confermate dalla Provincia di Napoli, danno per certa l’intenzione dell’ente guidato da Luigi Cesaro di incaricare l’ex prefetto Corrado Catenacci, come responsabile della neonata società di gestione del ciclo integrato dei rifiuti Sap.Na., che sarà operativa dal prossimo anno. Catenacci, 73 anni, è stato prefetto di Cosenza, Caserta, Salerno

Bari, Cagliari e Catanzaro, ha avuto anche un esperienza amministrativa come assessore alla Sicurezza al comune di Pontecagnano (Salerno). Considerando un certo modus operandi che Catenacci ha avuto quand’era prefetto, si tratterebbe di una scelta che si potrebbe anche evitare: anni fa l’ex prefetto a fronte dei tentativi della criminalità di influenzare le attività (le corse dei cavalli) che il Ministero delle Politiche Agricole fa svolgere nell’Ippodromo Cirigliano di Aversa, decise per una iniziativa singolare: dispose la chiusura delle attività che la malavita voleva condizionare, sul lastrico finirono decine di famiglie. Lo stato anziché difenderle dalla Camorra, attraverso il Prefetto Catenacci, ordinò agli operatori di non lavorare onde evitare che i camorristi compissero delle ingerenze. Un modo assai singolare. In quel periodo si affacciava sul mercato un altro ippodromo “concorrente” a quello di Aversa, quello di Pontecagano, dove il caso ha voluto che l’ex Prefetto andasse, dopo anni, a fare l’assessore. s.p.

Di s.p.