Il ventenne aversano Omar Jlil, cittadino italiano di origine marocchina, insieme ad un coetaneo, Antonio Mercogliano di San Paolo Belsito (Napoli), è stato fermato a Bologna dopo che un testimone ha visto i due danneggiare le auto in sosta in zona Saffi. Stando alle accuse i due dopo averlo notato non avrebbero esitato a minacciarlo con un coltello per rapinarlo.
La persona che li ha notati è un ventiseienne forlivese, residente in provincia di Verona, studente di informatica, il quale secondo gli inquirenti sarebbe stato costretto dalla coppia di ventenni a fare un prelievo di 50 euro.

Di red